Il Nucleo Kubla Khan è un collettivo di scrittori e poeti che rivendica la natura non utilitaristica della scrittura. La scelta del poemetto “Kubla Khan” di Coleridge è dovuta alla sua incompiutezza e apertura, in linea con lo scopo associativo di creare un luogo in cui idee e confronti su temi letterari fossero in continuo divenire.

Aperto a varie forme di contaminazione artistica, il Nucleo Kubla Khan è un luogo fisico in cui si incontrano e proliferano diverse voci, il corpo di un epos collettivo che ha avuto inizio ma non avrà una fine, in quanto ogni futuro membro, operando con responsabilità, potrà portare avanti il nome del Nucleo.
Composizioni poetiche, racconti, articoli, saggi, recensioni e riflessioni. Questa l’ossatura del Blog al quale chiunque, in linea con l’intento propositivo del Nucleo, potrà collaborare.
L’attività principale dell’associazione è un incontro settimanale in cui si condividono le proprie esperienze di scrittura e di lettura. Gli incontri si terranno nella sala conferenze “Tommaso Sorrentino”, via Brodolini, 19, Rende (sede dell’emittente televisiva CAMtele 3 – zona Metropolis)
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Al primo sognatore fu concessa nella notte la visione del palazzo, che poi costruì; al secondo, che non seppe del sogno dell’altro, il poema sul palazzo. Se lo schema non viene meno, un lettore di Kubla Khan sognerà, una notte dalla quale ci separano i secoli, un marmo o una musica. Quell’uomo non saprà che altri due sognarono; forse la serie dei sogni non ha fine, forse la chiave sta nell’ultimo.Jorge Luis Borges
Qui giacciono le bestie umane e qui banchettano, Il morto disse, E silenziosamente mungo il petto del diavolo. Qui sgorga il silenzioso veleno del suo sangue, Qui aderisce la carne da tagliare al suo fianco. L’inferno è nella polvere.Dylan Thomas
Accettare l’ideologia del cambiamento continuo significa accettare che la vita di un uomo sia strettamente ridotta alla sua esistenza individuale, e che le generazioni passate e future non abbiano più alcuna importanza ai suoi occhi. È così che viviamo; e oggi per un uomo avere un figlio non ha più alcun senso.Michael Houellebecq
In ogni poesia di Matisse c’è la storia d’una particella di carne umana che ha rifiutato la consumazione della morte. Tutta quanta la carne, dai capelli alle unghie, esprime il miracolo del respiro, come se un occhio interiore, nella sua sete di maggior realtà, avesse convertito i pori della carne in bocche affamate e veggenti.Henry Miller
Raccomando ai miei posteri (se ne saranno) in sede letteraria, il che resta improbabile, di fare un bel falò di tutto che riguardi la mia vita, i miei fatti, i miei nonfatti. Non sono un Leopardi, lascio poco da ardere ed è già troppo vivere in percentuale.Eugenio Montale
È forse questo che si cerca nella vita, nient’altro che questo, la più gran pena possibile per diventare se stessi, prima di morire. Sono passati anni da quella partenza e poi ancora anni… Ho scritto spesso a Detroit e poi altrove a tutti gli indirizzi che mi ricordavo e dove potevano conoscerla, seguirla Molly. Non ho mai ricevuto risposta. Per lasciarla mi ci è voluta proprio della follia, della specie più brutta e fredda. Comunque ho difeso la mia anima fino ad oggi e se la morte, domani, venisse a prendermi non sarei, ne sono certo, mai tanto freddo, cialtrone, volgare come gli altri, per quel tanto di gentilezza e di sogno che Molly mi ha regalato nel corso di qualche mese d’America.Louis-Ferdinand Céline
A me piacciono troppe cose e io mi ritrovo sempre confuso e impegolato a correre da una stella cadente all’altra finché non precipito. Questa è la notte e quel che ti combina. Non avevo niente da offrire a nessuno eccetto la mia stessa confusione.Jack Kerouac
Mi basta sentire qualcuno parlare sinceramente di ideale, di avvenire, di filosofia, sentirlo dire “noi” con tono risoluto, invocare gli “altri” e ritenersene l’interprete – perché io lo consideri mio nemico.E. M. Cioran
Per noi, in quei giorni, stile e sostanza andavano di pari passo, indivisibili, come bellezza e intelligenza. Dopo tutto, eravamo ragazzi con la testa piena di libri, e a una certa età chi crede nella letteratura pensa che tutti condividano o debbano condividere le sue idee e i suoi gusti.Iosif Brodskij
Il bacillo della peste non muore né scompare mai… forse verrebbe giorno in cui, sventura o insegnamento agli uomini, la peste avrebbe svegliato i suoi topi per mandarli a morire in una città felice.Albert Camus