Antichrist, Shakespeare e il re Mida – una recensione in forma di dialogo | Pietropaolo Morrone

P: Beh, che ne pensi di Antichrist?

M: E che dovrei pensare? È un’accozzaglia di scene forti, senza una reale necessità. Sono molto perplesso. A chi si rivolge questo film? Quali sono le domande e le risposte? Dimmelo tu che cosa si dovrebbe capire.

P: “Capire” non è la parola giusta. Gli indovini e i maghi danno le risposte, quasi sempre sbagliate, modellate sulle orecchie dei miserabili; la scienza dà quelle giuste, quando le conosce; la religione le risposte se le inventa; l’arte, invece, non ne dà nessuna, è capace di regalare solo domande, spesso sempre le stesse, ma rigenerate da nuova linfa vitale. Antichrist non fa eccezione, non dà risposte. È giusto, poi, altrimenti lo spettatore che cosa dovrebbe fare tra un popcorn e un altro se non pensare e tappare i buchi?

M: Certo, certo, il ruolo attivo dello spettatore… Continua a leggere

Tremore| Giovanni Costabile

E poi mi ha preso
Mi ha mostrato la torre dove è rinchiusa da millenni la principessa di tutte le fiabe,
L’ incrocio di strade dove a mezzanotte puoi incontrare il diavolo per patteggiare,
La grotta marina dove l’acqua gocciola verso l’alto,
Il mantice che soffia i venti,
Mi ha detto che Gesù Cristo è stato crocifisso perché la croce è il mondo Continua a leggere

La memoria di Dante | prof. Francesco Bausi

Presentiamo on-line il discorso della conferenza tenuta dal prof. Francesco Bausi, professore ordinario di Filologia Italiana e Letteratura Italiana Medievale presso l’Università della Calabria,  il 25 aprile 2015 nella saletta teatro “Eunoè” di Fiumefreddo Bruzio. L’incontro faceva parte della “Giornata della Poesia”, curata da Andrea Napoli per conto dell’associazione Eunoè di Fiumefreddo e dedicata a Dante Alighieri  in occasione dei 750 anni dalla nascita. Il Nucleo Kubla Khan, insieme all’associazione “La Masnada” di Catanzaro, ha partecipato alla manifestazione con un reading originale che ritrattava in chiave moderna i sette peccati capitali.
Il discorso del prof. Bausi è stato risistemato per il nostro blog, ma si tratta sostanzialmente di uno schema più che di un testo articolato vero e proprio, utile comunque a comprenderne la materia.

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I buoni libri | Luca Rota

Cos’è un buon libro? C’è chi sostiene sia un libro che vende molto, oppure chi pensa che sia uno di quei libri che restano per sempre. Magari un buon libro potrebbe essere un libro che piace un po’ a tutti, o uno che non è né troppo lungo, né eccessivamente corto (per la gioia dei ‘lettori pigri’). Paul Sweeney sosteneva che “capisci di aver letto un buon libro quando giri l’ultima pagina e ti senti come se avessi perso un amico”. Fontamara di Ignazio Silone, L’antagonista di Carlo Cassola, I falsari di André Gide, Viaggio al termine della notte di Louis Ferdinand Cèline, Sulla strada di Jack Kerouac, Opinioni di un clown di Heinrich Boll, Il fasciocmunista di Antonio Pennacchi, Qualcuno con cui correre di David Continua a leggere

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