Antichrist, Shakespeare e il re Mida – una recensione in forma di dialogo | Pietropaolo Morrone

P: Beh, che ne pensi di Antichrist?

M: E che dovrei pensare? È un’accozzaglia di scene forti, senza una reale necessità. Sono molto perplesso. A chi si rivolge questo film? Quali sono le domande e le risposte? Dimmelo tu che cosa si dovrebbe capire.

P: “Capire” non è la parola giusta. Gli indovini e i maghi danno le risposte, quasi sempre sbagliate, modellate sulle orecchie dei miserabili; la scienza dà quelle giuste, quando le conosce; la religione le risposte se le inventa; l’arte, invece, non ne dà nessuna, è capace di regalare solo domande, spesso sempre le stesse, ma rigenerate da nuova linfa vitale. Antichrist non fa eccezione, non dà risposte. È giusto, poi, altrimenti lo spettatore che cosa dovrebbe fare tra un popcorn e un altro se non pensare e tappare i buchi?

M: Certo, certo, il ruolo attivo dello spettatore… Continua a leggere

Uno sguardo nelle tenebre dell’occidente, da Conrad a Coppola | Vincenzo Abate

Ci sono opere d’arte che, seppur realizzate in un momento storico abbastanza distante dal nostro presente, riescono a raccontare l’uomo con una forza tale da risultare moderne ancora oggi. È il caso per l’appunto di Cuore di tenebra, romanzo breve scritto da Joseph Conrad, e pubblicato nell’ormai lontano 1902.

Nonostante sia famoso soprattutto grazie al film Apocalypse Now di Francis Ford Coppola con protagonista il grandissimo Marlon Brando, il romanzo di Conrad merita di essere analizzato mettendo per un attimo da parte il capolavoro coppoliano che ne sposta ambientazione e momento storico (nel film i fatti si svolgono durante la guerra in Vietnam). Continua a leggere