Home » Altre Poesie » Tremore| Giovanni Costabile

Tremore| Giovanni Costabile

E poi mi ha preso
Mi ha mostrato la torre dove è rinchiusa da millenni la principessa di tutte le fiabe,
L’ incrocio di strade dove a mezzanotte puoi incontrare il diavolo per patteggiare,
La grotta marina dove l’acqua gocciola verso l’alto,
Il mantice che soffia i venti,
Mi ha detto che Gesù Cristo è stato crocifisso perché la croce è il mondo
e ce l’hanno inchiodato perché non se ne andasse,
Che Dio il mondo deve ancora crearlo,
Mentre il giorno del giudizio c’è già stato,
E non trovi mai capri tra gli agnelli,
E poi mi ha rivelato che la telepatia è un fatto reale,
Che i tarocchi sono due anni come il sole e la luna,
Che c’è una musica d’accordo con la Musica,
E la materia è l’escremento dell’energia.
Gli ho detto che era troppo,
E lui mi ha risposto che era solo una parte,
Che era solo l’inizio,
Che in fondo non mi aveva detto niente.
Allora sono scappato,
Mi sono rifugiato in un angolo,
Ed è da allora che continuo a tremare.

Commenti