Home » Altre Poesie » Vanità | Emilio Nigro

Vanità | Emilio Nigro

È inutile tu guarda con occhi di mirtillo
che sembrano cercare compassione
la faccia tua altro ha da declamare
pur se intendi diverso proferire
 
Inutile tu muova quella bocca
e sporgi il capo verso il seno
in segno di prostrante frustrazione
reclamando un’ennesima pietà
 
Chi dei bordelli porta l’olezzo
sa di lupanare pur se umida d’incenso
fra le mani l’unto dello scempio
di tessere rovinose crudeltà
 
Non importa se i tuoi giorni siano meglio
di quelli scorsi a mescolare piacere
con l’amore di un illuso in retro ingresso
a lavare i tuoi vestiti sporchi d’empietà
 
Vivi e muori da puttana
pur s’è altro ciò che professi al vento ora
tu di quel vento ne porti ancora
puzzo di piscio carne e vanità.
 

 

Lecce 13/04/2014

Commenti