L’azzurro di un cielo limpido come la guerra

SOTTOTITOLO: pensieri sparsi sulla rilettura de L’azzurro del cielo di Georges Bataille, un romanzo di segni premonitori su di una guerra che, ancora oggi, vuole liberare la sua energia distruttrice.  di Giovanni Canadè Un romanzo di “mostruose anomalie”, scrive Georges Bataille di questo libro sconveniente, “scandaloso”. Un romanzo che emana “un tanfo di morte”. Le blu du ciel. Una storia di “segni premonitori”, ambientata alla viglia della Guerra Civile Spagnola, …

I venerdì del Nucleo Kubla Khan – Julio Cortázar

“Fui una letra de tango para tu indiferente melodía” (Julio Cortázar, “Quizá la más querida”) “Chi non legge Cortàzar è spacciato. Non leggerlo è una malattia molto seria e invisibile, che col tempo può avere conseguenze terribili”. Bastano queste parole di Pablo Neruda a inquadrare Julio Cortàzar, (onni-)scrittore che, in realtà, inquadrato non può essere. Continua a leggere su Biblon.it

I venerdì del Nucleo Kubla Khan – Hugo von Hofmannsthal

“Egli ha amato l’idea della morte assieme a quella della bellezza e della signorilità: fatto tipicamente austriaco. La morte è presente in tutta la sua opera, anche in quella più lietà, e già l’adolescente, il fanciullo di spirito principesco, l’ha definita in versi “un grande Dio dell’anima”. Ogni sua espressione melodica e piena di grazia – in prosa, in dialogo, in poesia – è intrisa della bellezza di morte.” (Thomas …

I venerdì del Nucleo Kubla Khan – Leonard Michaels

Leonard Michaels (1933-2003) è stato un romanziere, saggista e scrittore di racconti statunitense, tra i più stimati della sua generazione. Ammiratore di Franz Kafka e Isaac Babel, spesso associato durante la sua vita agli scrittori ebrei americani della generazione precedente, Saul Bellow, Bernard Malamud e Philip Roth, fu anche uno stimato insegnante di scrittura creativa. Le sue opere si caratterizzano per la cura palpitante che egli riserva al ritmo delle frasi, così esacerbata da farne uno scrittore unico e ancora oggi seguito. “Le …

I venerdì del Nucleo Kubla Khan – Iosif Aleksadrovic Brodskij

“Venezia è anche un sogno di quelli che puoi comperare però non ti puoi risvegliare con l’acqua alla gola e un dolore al livello del mare” (“Venezia” – Metropolis – F.Guccini, G.Alloisio, B.Biggi) 1989. Il Vento dell’Ovest, un poco polacco e molto americano, sospinge i grossi martelli dei berlinesi a travolgere l’Unione Sovietica, una volta per tutte. Nella lotta terrestre dei venti, il buran s’è arreso al chinook. Nell’altrettanto eterna …

I venerdì del Nucleo Kubla Khan – Friedrich Dürrenmatt

Quella di Friedrich Dürrenmatt (1921-1990) è una delle figure più eccezionali dell’intero panorama artistico del Novecento. Attivo sin da giovanissimo (il suo primo racconto risale al 1942), divise il suo lavoro tra drammaturgia e narrativa. Aggiungendo suggestioni di impronta espressionistica al lavoro di rinnovamento del teatro di lingua tedesca iniziato qualche anno prima da Bertolt Brecht, Dürrenmatt si affermò in campo drammaturgico grazie alla sua verve grottesca, iconoclasta e polemica. Scetticismo razionalistico e rigore etico, straordinariamente mescolati …

Caro Nulla

Caro Nulla, ti ammiro, ti ammiro profondamente. Sei come Dio, non hai bisogno di esistere per essere qualcosa. Tu sei il Nulla, la negazione di tutto, io sono un nulla, tu sei il pozzo nero dove il tutto si scioglie, io sono qualcosa, un’inezia, una quisquilia che si scioglie. Ho cominciato a scrivere questa lettera decine di volte. Disegnavo un punto nero su questo foglio completamente bianco. Poi, lo guardavo. …

Lo scrittore in pericolo

Testi: Misery (1987) S. King La metà oscura (The dark half, 1989), S. King Finestra segreta, giardino segreto (in Quattro dopo mezzanotte) 1990, S. King Jack non deve morire (Jack of Spades, 2015), Joyce Carol Oates Da una storia vera (D’après une historie vraie, 2015), Delphine De Vigan Appendice: L’esordiente (2011), Raul Montanari L’inumano (2012), Massimiliano Parente L’incontro proposto non si pone come esame critico dei testi, ma da spunto …

Domande impegnate

Ci sono alcuni che fanno della letteratura una ragione di vita, ma se ne escludono una buona fetta. Hai presente quelli che sì, non c’è niente di meglio della lettura ma solo storie vere, solo storie impegnate, storie di operai, storie di malessere sociale, sociologismo, socialismo; perché è bello volare con la fantasia, ma che si abbiano i piedi ben piantati in terra. E cos’è questa, una lettura coi sensi …

Le suggestioni dello Haiku nella poesia occidentale

Lo Haiku è una forma poetica formata da tre versi composti da 5-7-5 sillabe ed è sicuramente una delle più conosciute strutture provenienti dall’emisfero orientale. La forma breve è predominante in Giappone sin dal secolo XI dove ebbe la massima fioritura la composizione a catena, “kusari-renga”, nella quale molti poeti sfruttando la struttura del tanka – la poesia breve composta da cinque versi composti da 5-7-5-7-7 sillabe – creavano cento …