Gerede

La totale infondatezza della chiacchiera non è un impedimento per la sua diffusione pubblica ma un fattore determinante. La chiacchiera è la possibilità di comprendere tutto senza alcuna appropriazione preliminare della cosa da comprendere. La chiacchiera garantisce già in partenza dal pericolo di fallire in questa appropriazione. La chiacchiera, che è alla portata di tutti, non solo esime da una comprensione autentica, ma diffonde una comprensione indifferente, per la quale …

È stato bello stasera

Invidio i buoi, perché ignorano la mannaia. Tu non capivi, non avevo bisogno di girarmi verso di te per riflettermi nelle tue pupille smarrite. Tra noi due, dove le avevi posate prima del mio arrivo, le carte su cui il tuo avvocato pretendeva ci fosse la firma di entrambi; con la coda dell’occhio scorsi che era rimasto dello spazio soltanto sotto il mio nome. Mi avevi lasciato persino la penna, …

PORNOTECA

I tempi di latenza tra caviglia e caviglia insegnano ai calici vuoti la vanità, la norma oscena degli addii ai passi. Sposarci sulle pellicole di Pietrangeli, poi lasciare al tempo il tempo d’andare, nei cuori dei circuiti stampati e in silenzio dilatare la nostra pornografia del dolore. Di te ho scopato la santina dall’effige narcisa, la badessa intenta a incendiare i suoi quadri, la sciantosa di picche che muta gode. …

L’azzurro di un cielo limpido come la guerra

SOTTOTITOLO: pensieri sparsi sulla rilettura de L’azzurro del cielo di Georges Bataille, un romanzo di segni premonitori su di una guerra che, ancora oggi, vuole liberare la sua energia distruttrice.  di Giovanni Canadè Un romanzo di “mostruose anomalie”, scrive Georges Bataille di questo libro sconveniente, “scandaloso”. Un romanzo che emana “un tanfo di morte”. Le blu du ciel. Una storia di “segni premonitori”, ambientata alla viglia della Guerra Civile Spagnola, …

I venerdì del Nucleo Kubla Khan – Friedrich Dürrenmatt

Quella di Friedrich Dürrenmatt (1921-1990) è una delle figure più eccezionali dell’intero panorama artistico del Novecento. Attivo sin da giovanissimo (il suo primo racconto risale al 1942), divise il suo lavoro tra drammaturgia e narrativa. Aggiungendo suggestioni di impronta espressionistica al lavoro di rinnovamento del teatro di lingua tedesca iniziato qualche anno prima da Bertolt Brecht, Dürrenmatt si affermò in campo drammaturgico grazie alla sua verve grottesca, iconoclasta e polemica. Scetticismo razionalistico e rigore etico, straordinariamente mescolati …

I borghi più belli d’Italia | Luigi De Bartolo

Le umane maree sono emigrate da tempo, hanno lasciato una coriacea pozza di simili e segni sparsi di un confuso passaggio. Verso il cielo punta la strada, lungo il pendio ripido, selvaggio, universale, lo sguardo si riempie di sensazioni mistiche. Edifici con mattoni a vista, non ancora conclusi, sono narratori insuperabili di quotidiano.

Malgrado le mosche

Risate d’importazione danzano in uno spazio sgombro sotto le lanterne sfumate di un Irish Pub. La notte contrae gli odori e le spiagge inaridiscono. E le sue parole – « Ho dormito di nuovo con quel poeta. Diceva che si sarebbe tagliato le vene il coglione » –