Santi

C’è chi va a Parigi per giocare ai poeti maledetti e c’è chi si fa bastare lo sporco appartamento di una periferia di provincia. C’è chi va a Parigi a parlare d’amore sulle rive della Senna; chi va a Pigalle, a Montmartre, al Bois de Boulogne. C’è chi rincorre ragazze in fiore nei parchi di una Parigi senza tempo, accostando i colori dei loro occhi alla lucida copertina di quei …

Catalisi

Sintesi chimica di ingenuità e adrenalina, prima scissione dell’energia che si manifesta dal palco e sopra ogni testa bandita a restare più in basso e da lì, giudicare. Catalisi: scintilla la polvere sopra le travi che calpesta l’atteso varcator de le quinte; mormora il legno, trasale il pensiero, in preda al terrore che assale, foriero di quello che accade.

Questo e quello

Questo e quello ed ogni lume cieco fiaccola; i recinti di piume sono agnelli in cammino che da strilli di stecchi raspano in furie cavate. D’uomini e donne, con fiori certosa d’aceto, oscillano i boschi crudeli di mondi sghimbesci

Era vento

Dal battello che squassa la misura d’uno stretto dal sibilante diniego che addobba il grande gorgo dall’alto colle in cui pietre tonde di macelli s’arrampicano sopra fradici gabbiani di fortuna – Era vento e rugge in volto.

L’eretico

Artefice, in cui mi alzo dal rogo d’incurabile mentre per nessuna rovina a cui il corpo permane, in quel vasto pensiero ritrovai flabelli di piume. Nell’abborracciata antiporta degli occhi lungo semplici stelle che irradiano come ruscelli, si addensano passi incantati in grembi di lune feconde.