L’eresia | Gianluca Pitari

ho l’impressione che dovunque vada io porti con me la notte ho visto ideali di granito nelle mie mani lievitare in polvere sentimenti d’acciaio sfibrarsi in ovatta la poesia al pari del creato è una sciagura ed il poeta un dio tragico senza più le ragioni del miracolo una divinità inutile e solitaria che arrocca su di una torre zuccherina mentre le nubi infittiscono non mi perdoneranno mai la lievità …

Santi

C’è chi va a Parigi per giocare ai poeti maledetti e c’è chi si fa bastare lo sporco appartamento di una periferia di provincia. C’è chi va a Parigi a parlare d’amore sulle rive della Senna; chi va a Pigalle, a Montmartre, al Bois de Boulogne. C’è chi rincorre ragazze in fiore nei parchi di una Parigi senza tempo, accostando i colori dei loro occhi alla lucida copertina di quei …

Catalisi

Sintesi chimica di ingenuità e adrenalina, prima scissione dell’energia che si manifesta dal palco e sopra ogni testa bandita a restare più in basso e da lì, giudicare. Catalisi: scintilla la polvere sopra le travi che calpesta l’atteso varcator de le quinte; mormora il legno, trasale il pensiero, in preda al terrore che assale, foriero di quello che accade.

Questo e quello

Questo e quello ed ogni lume cieco fiaccola; i recinti di piume sono agnelli in cammino che da strilli di stecchi raspano in furie cavate. D’uomini e donne, con fiori certosa d’aceto, oscillano i boschi crudeli di mondi sghimbesci