Kundera (decomposizione di una rima) | Giovanni Costabile

Kundera (decomposizione di una rima) | Giovanni Costabile

Balsami di luce intagliano
Le intercapedini di intarsi,
E abbagliano
Le moltitudini di sparsi
Sinonimi di omonimi,
O congiunti,
Le brillanti arsi di eponimi
Disgiunti,
Giù dal pendio ove freddo decade
Un torsolo,
Ancor strade,
O forse magnifiche, lucenti tramestii
D’ ignoto, pondera
L’arco o la falce dei rinvii,
Un’ estasi di Kundera,
L’ennesima metempsicosi di perdita
Raggiunta in fondo a un pozzo o ad un barile
Ch’ ancor commuove
Un ben altro ricordo mutilato

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