Campagna “adotta un poeta contemporaneo” | Pietropaolo Morrone

«Se ciascuno di coloro che ogni giorno scrivono poesia¹ avvertisse il dovere ovviamente elementare di acquistare anche un solo libro di un altro poeta, il mercato della poesia diventerebbe immediatamente appetibile anche per l’industria editoriale» Alberto Bertoni, “La poesia contemporanea”, Il Mulino, 2012

Questa asimmetria tra l’atto di “scrivere” e quello di “leggere” è da approfondire. Leggere è come scavare in miniera, ci vuole fatica, scrivere è come andare di corpo: in un modo o nell’altro lo impariamo a fare da bambini. Naturalmente la scuola ha le sue responsabilità e non riesce ad andare al passo coi tempi, riesce però bene ad uccidere la curiosità naturale dei bambini. Il loro proverbiale e continuo domandare “perché” per ogni cosa viene giustiziato non appena mettono piede in un’aula scolastica. Così la curiosità muore e viene sostituita da uno scambio mercenario di valutazioni e tempo dedicato sui libri. Continua a leggere