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Autori

Andrea Napoli

Andrea Napoli non nasce nel 1986 a Cosenza. Non si diploma in pianoforte e non consegue la laurea in lettere moderne. Non parla ai suoi studenti del suicidio di Esenin e non ha mai pubblicato due raccolte poetiche dal titolo “Il Pendolo“ (2009) e “Infera Suite“ (2013). Non ha partecipato alla creazione di questa associazione perché non crede che dall’incontro di forze distruttive possa nascere qualcosa di nuovo e tutto gli è indifferente. Non bada al crescente terrore di non aver nulla a cui pensare e come chiunque altro non può fare a meno di mentire.


Vincenzo Montisano

Vincenzo Montisano, 1988, collabora con le associazioni letterarie La Masnada e Nucleo Kubla Khan. Ha pubblicato il romanzo pulp Roy Scarlatt (I DISGELI – Edizioni2014). Le sue ulteriori opere potete richiederle se possedete il suo numero di telefono, familiarizzate con i samizdat o frequentate gli scantinati delle case editrici. In mezzo alla poesia della polvere, si leggono cose migliori.


Pietropaolo Morrone

Pietropaolo Morrone nasce tredicimiliardisettecentomilionimillenovecentosettantasei anni dopo il Big Bang. Si sforza di recuperare il tempo perduto creando mondi d’inchiostro e cellulosa, lavorando come professore associato all’Unical e suonando la chitarra classica. Preferisce la penna stilografica alla tastiera perché il sangue bisogna vederlo scorrere da vicino. Ha pubblicato articoli scientifici e racconti all’interno di antologie (“La valigia esplosa”, 2013, Coessenza; “La città invisibile”, 2014, Coessenza; “Il coccodrillo e la scarpa”, 2015, Il filorosso) e riviste come FuoriAsse.
È ancora vivo.


Stefano Luchetta

Stefano Luchetta è incredibile nel senso che è doveroso dubitare della sua esistenza. Si dice sia nato il 16.09.1987 a Cosenza e che sia la causa primigenia di quella piaga antisociale che è il Nucleo Kubla Khan. – Ste che facciamo stasera? – Mah, stavo pensando che potremmo creare un gruppo di scrittori debosciati e indolenti che sostanzialmente bevono, magari facciamo pure una associazione – Con Filice? All’incirca è andata così. Nel mentre si rendeva colpevole di tale nefandezza, tra putrescenze e decomposizioni, pubblica alcune opere di poesia (“Rugiada del Crepuscolo” e “La giostra e la catena”) che si sono rivelate utili per essere rinnegate, e altre opere in antologia. È stato, altresì, avvocato troppo a lungo poi ha deciso di smettere e provare a riabilitarsi, ma il percorso si è rivelato davvero difficile, come può dedursi dall’altresì. Ha tante idee in cantiere, ed è noto che i cantieri in Italia fanno tutti la fine della Salerno-Reggio Calabria.


Nazareno Loise

Nazareno Loise viene al mondo per la prima volta l’11 febbraio 1996. Frequenta le scuole manifestando vivo interesse per la materia e può vantare un pezzo di carta con su scritto “Diploma di maturità classica”. Nel 2017 pubblica una raccolta di racconti e, due anni dopo, una di poesie: ad oggi non mostra notevoli pentimenti a riguardo. Ama il tabacco e le polpette. Attualmente, non fa nulla, ma in compenso continua a “venire sul mondo” con discreto piacere. “Ho scritto in terza persona perché desidero mantenere le distanze da me stesso”.


Giovanni Canadè

Giovanni Canadè, nato a Cosenza nel 1980. Gestisco il portale Biblon.it per il quale ne buro i servizi editoriali. Co-ideatore di Pulpette – Rivista di racconti pulp & altre frattaglie (Edizioni Erranti). Ho pubblicato due racconti nella raccolta Nove strati di buio (Echos Edizioni, 2016); nel 2020 ho pubblicato il breve saggio Tiziano Sclavi. La diversità del mostro (Teomedia) e la raccolta Racconti neri (CatBooks Publishing). Un mio racconto, Cristina, è presente nell’antologia Crimini letterari (CatBooks Publishing, 2021). Del 2022 è l’ebook Erman in Hell (tanatologia.it – editoria mortuaria) e un mio racconto è inserito nell’interno dell’antologia Crimini Amorosi (CatBooks Publishing, 2022, a cura di Cristina Canovi). Scrivo, leggo, dispero. Philip Roth addicted. Vivo sotto terra.


Francesco Principe

Francesco Principe risiede temporaneamente a Cosenza, è nato nel 1975, ha un figlio.
Convinto assertore del potere della parola, scritta e orale, sostiene le sue capacità salvifiche e
distruttive sino a considerarle quale vero e proprio culto personale.
Per il momento è vivo, quindi, sempre per il momento, la sua non é certamente buona letteratura. Ci sentiamo di consigliare l’attesa della sua dipartita per affrontarne la lettura con profitto, affermazione che potrebbe dimostrarsi fallace più in là nel tempo.


Luigi De Bartolo

Luigi De Bartolo è nato a Cosenza nel 1984. Nell’Aprile 2019 ha pubblicato il suo primo romanzo Prossima fermata Machado, storia picaresca di un Erasmus in Spagna. Se pensa alla sua idea di letteratura gli viene in mente la frase che Maradona da CT dell’Argentina disse nel 2010 su Pastore: “È un maleducato del calcio”. Per lui la letteratura o ha quella voglia di ribaltare l’ordine del mondo, di sorprendere le menti, di essere all’occorrenza anche maleducata, o non è. Lassù, nel suo Pantheon dei maestri, Carver per lo stile dei racconti che calza a pennello su un’epoca orfana di epicità, Pasolini, perché qualcuno era comunista e lo è ancora, e Kafka, perché è Kafka.


Ketty Rotundo

Ketty Rotundo nata a Catanzaro nel 1983!  Da molti anni mi occupo di letteratura erotica. Da questa esperienza è nato il blog clitoridea.it.

Collaboro con Teomedia curando la collana di racconti erotici Red.

Qual è il mio sogno? Un mondo in cui si collabora. sono convinta che ciascuno possa contribuire. Anche in minima parte.


Andrea Russo

Andrea Russo nasce, senza il suo consenso, nel 1980. Ma, in compenso, decide di morire ogni giorno. Ha pubblicato il romanzo Gomitoli (Bookabook ed. 2019) e, probabilmente, non avrà il buon gusto di fermarsi qui. Sorseggiare liquidi maleducati sulle spiagge di un’isola deserta, giocando a “rubamazzetto” con Groucho Marx, Iosif Brodskij, Stanley Kubrick e Gianni Boncompagni: in ciò consiste la sua personale idea di paradiso ultraterreno. Attualmente sta progettando di colonizzare un nuovo pianeta. Porterà con sé un libro di Céline e un film di Sergio Leone.

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