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L’eresia | Gianluca Pitari

ho l’impressione che dovunque vada io porti con me la notte ho visto ideali di granito nelle mie mani lievitare in polvere sentimenti d’acciaio sfibrarsi in ovatta la poesia al pari del creato è una sciagura ed il poeta un dio tragico senza più le ragioni del miracolo una divinità inutile e solitaria che arrocca su di una torre zuccherina mentre le nubi infittiscono non mi perdoneranno mai la lievità …

Casa

— Ciao, figliolo. — Chi sei? Io non do confidenza agli sconosciuti! — Sai, ho la sensazione di averti visto da qualche parte. Senti, a chi sei figlio? — Sono figlio di mamma e papà. — Oh perbacco, ma guarda un po’ che coincidenza, anche io… — Eh? — Cioè, anche io sono figlio di mamma e papà… C’è da riflettere su questo punto… — E che c’è da riflettere? …

Cronica dell’immondo emerso

Raggiunsi il bagno arrancando fra il pattume che lastricava il pavimento. Con acribia m’infilai le dita in gola fino a toccare l’intimo della mia mortificazione. I cibi fagocitati poco prima sgorgarono nella tazza ancora interi, ricoperti da una viscosità di sangue e succhi gastrici. Snervata, ma pervasa di un senso d’appagamento, tornai a distendermi sul letto. Da mesi inanellavo così le mie giornate, vivendo parossisticamente l’anelito di essere accettata, e …

Caro Nulla

Caro Nulla, ti ammiro, ti ammiro profondamente. Sei come Dio, non hai bisogno di esistere per essere qualcosa. Tu sei il Nulla, la negazione di tutto, io sono un nulla, tu sei il pozzo nero dove il tutto si scioglie, io sono qualcosa, un’inezia, una quisquilia che si scioglie. Ho cominciato a scrivere questa lettera decine di volte. Disegnavo un punto nero su questo foglio completamente bianco. Poi, lo guardavo. …

Lo scrittore in pericolo

Testi: Misery (1987) S. King La metà oscura (The dark half, 1989), S. King Finestra segreta, giardino segreto (in Quattro dopo mezzanotte) 1990, S. King Jack non deve morire (Jack of Spades, 2015), Joyce Carol Oates Da una storia vera (D’après une historie vraie, 2015), Delphine De Vigan Appendice: L’esordiente (2011), Raul Montanari L’inumano (2012), Massimiliano Parente L’incontro proposto non si pone come esame critico dei testi, ma da spunto …

Santi

C’è chi va a Parigi per giocare ai poeti maledetti e c’è chi si fa bastare lo sporco appartamento di una periferia di provincia. C’è chi va a Parigi a parlare d’amore sulle rive della Senna; chi va a Pigalle, a Montmartre, al Bois de Boulogne. C’è chi rincorre ragazze in fiore nei parchi di una Parigi senza tempo, accostando i colori dei loro occhi alla lucida copertina di quei …

I borghi più belli d’Italia | Luigi De Bartolo

Le umane maree sono emigrate da tempo, hanno lasciato una coriacea pozza di simili e segni sparsi di un confuso passaggio. Verso il cielo punta la strada, lungo il pendio ripido, selvaggio, universale, lo sguardo si riempie di sensazioni mistiche. Edifici con mattoni a vista, non ancora conclusi, sono narratori insuperabili di quotidiano.

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